Assaggi
Guida vini. Rossi dell’Alto Adige: sempre meglio, ma il Pinot Nero…
Anche quest’anno i nostri assaggi altoatesini in rosso ci hanno fatto capire quanto il cambiamento climatico possa avere, in alcuni casi, dei lati positivi.
Anche quest’anno i nostri assaggi altoatesini in rosso ci hanno fatto capire quanto il cambiamento climatico possa avere, in alcuni casi, dei lati positivi.
Una tre giorni dedicata ad un vitigno “internazionale” ma che ormai il mondo considera italiano.
I nostri assaggi bolgheresi quest’anno hanno evidenziato alcuni punti fermi che servono per capire i vini di queste due annate.
Il nome, Possessione di Vergombera, ha un qualcosa di inquietante ma come metti il bicchiere sotto il naso ti tranquillizzi subito
Nel 2002 è piovuto tanto e ha fatto freddo, ma quando riesci a portare comunque qualcosa di buono in cantina il sangiovese ti ricompensa.
Questo Chianti Superiore Riserva, 100% sangiovese, mostra rispetto per una vendemmia complessa con un corpo non esplosivo ma equilibrato.
Meglio tante informazioni giuste e approfondite che però non passano “la strettoia” dell’imbuto dell’attenzione o poche che possono arrivare a tutti?
I nostri assaggi del Bardolino 2025 (e di qualche 2024) sono andati a “sbattere” in due annate per niente facili.
Abbiamo intervistato i produttori del miglior vino bianco italiano, il Roero Arneis DOCG Riserva Sette Anni 2019. Abbiamo parlato del vino ma anche di moltissime altre cose.
Annata molto morbida e pronta da bere, ma con una grande differenza, in potenza e concentrazione, per quanto riguarda le selezioni.