Editoriale
Sfogo da vecchio. Consumi in calo: e se si pensasse a fare il vino più buono?
Manca di dare la colpa ai marziani o alle scie chimiche e poi il cerchio sarà chiuso e tutti avranno la loro motivazione per la diminuzione dei consumi.
Manca di dare la colpa ai marziani o alle scie chimiche e poi il cerchio sarà chiuso e tutti avranno la loro motivazione per la diminuzione dei consumi.
Montespertoli paga lo scotto storico di non essersi, diciamo a partire da 50 anni fa, proposta al mondo enoico in maniera univoca e oggi sta cercando, grazie soprattutto alle nuove generazioni, di presentarsi in maniera chiara e positiva.
Cantina quasi sconosciuta produce ottimi Chianti Colli Senesi ma ha anche altre due interessanti particolarità
Parlare per noi di rossi campani è sempre un modo per confrontarsi con quello che possiamo definire la nostra personale muraglia cinese, cioè l’aglianico e in particolare il Taurasi.
Più vini assaggiati, tante cantine nuove e un quadro diverso da quello che ci aspettavamo.
Un anno fa scrivevamo che erano in atto dei lenti cambiamenti. Anche quest’anno abbiamo avuto la stessa sensazione , purtroppo rendendoci conto in qualche caso che i cambiamenti non sono facili da portare, con buoni risultati, a compimento.
La Valtellina del vino dopo anni difficili è riuscita ad approfittare in pieno dell’aumento delle temperature, riuscendo così a portare a maturazione completa la chiavennasca (alias nebbiolo).
Le tradizioni vanno rispettate e così a gennaio ci sono due eventi scolpiti nella pietra: il primo è il 6 gennaio L’Epifania e il secondo, due settimane dopo, la riunione dei redattori di Winesurf.
Questo piccolo territorio tra Firenze e le porte dell’Appenino è sempre stato un punto fisso nel nostro modo di intendere il sangiovese.
Le annate calde in zone tradizionalmente calde possono creare dei problemi. A Bolgheri hanno le armi per risolverli, più che da altre parti, ma comunque il “marchio” dell’annata resta.